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Come creare un business online | Accademia del business

Primi su Google in pochi minuti

Come essere primi su Google per le keywords che ci interessano in pochi minuti dalla pubblicazione

schedula callSe in questo preciso istante ti stai ponendo anche uno solo di questi quesiti …

  • Che business creare?
  • Si può creare un business senza soldi?
  • Come inventarsi un business
  • Come creare un business da zero

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Primi su Google in pochi minuti dalla pubblicazione è un pò il sogno di tutti gli imprenditori digitali che sono alla ricerca di traffico organico verso le proprie pagine. L’errore che però commette la stragrande maggioranza degli imprenditori online è quello di puntare direttamente alle keyword col maggior numero di ricerca mensili. Ovviamente non hanno successo e pertanto, chi è seriamente interessato a ricevere traffico organico e a posizionare su Google i propri contenuti, si rivolge ad un SEO che, giustamente, si fa pagare per il lavoro che dovrà svolgere ma che alla fine potrebbe portare a non raggiungere mai il risultato richiesto dall’imprenditore. 

Anche tu ti ci ritrovi tra questi imprenditori? Anche tu hai provato a rivolgerti ad un SEO ma senza avere alcun risultato? Non preoccuparti, la soluzione c’è, ed io ti dimostrerò che anche tu, in modo completamente autonomo, senza aver bisogno di alcun SEO, sarai in grado di posizionare i tuoi contenuti, le tue pagine di vendita nella prima pagina di Google ed anche in brevissimo tempo. 

Prima però ci tengo a farti capire quanto è realmente importante il traffico che deriva dal posizionamento organico e come può dare seriamente una svolta al tuo business.

Primi su Google con Claudio AutieroCiao, io sono Claudio Autiero e mi occupo da anni di posizionamento organico. In questa pagina vado a descriverti come devono essere assolutamente organizzati i nostri contenuti per andarsi a posizionare sin da subito nella prima pagina di Google per le keywords per le quali vengono ottimizzati. Vado inoltre ad indicarti quali sono i fattori principali che non permettono ai tuoi contenuti di raggiungere la prima pagina di Google neanche dopo anni dalla loro pubblicazione. Ti invito pertanto a leggerti questa pagina dall’inizio alla fine perché, proprio alla fine troverai un link che ti condurrà al mio corso gratuito nel quale comprenderai quali sono “i miei pilastri della SEO” e potrai così applicarli anche tu per iniziare ad ottenere la visibilità che meriti e a scalare così il tuo business, e tutto gratuitamente. Nel breve corso gratuito riceverai anche una dimostrazione scientifica di come io riesco sistematicamente ad ottenere questi risultati che anche tu potrai tranquillamente replicare conoscendo le informazioni che ti fornirò proprio all’interno di questo mio breve corso gratuito.

Il traffico organico è il vero motore di qualsiasi business online

primi su google

Ottenere traffico organico è il miglior modo per mettere in piedi un attività imprenditoriale online in grado di sostenersi da sola, come la vendita di prodotti, servizi, consulenze, lancio di un infobusiness, senza bisogno di investire continuamente soldi solo per riuscire ad ottenere visite. E, riuscire ad ottenerlo anche in pochi minuti è davvero il top. Infatti, molto spesso l’attività SEO viene scartata a priori da gran parte dei nuovi marketer, dei nuovi imprenditori digitali anche per il fattore tempo. È tipico pensare che non solo un contenuto pubblicato debba essere prima indicizzato, ma poi, seppur dovessimo riuscire a posizionarlo in prima pagina, quanto tempo occorrerà? Mesi? Anni?  Quello che vorrei farti capire è che non è così! Ma andiamo avanti col discorso perché più avanti capirai.

Chi non riesce ad ottenere traffico organico e in pochi minuti dalla pubblicazione è praticamente costretto a metter mano al portafoglio e a lanciarsi in sponsorizzate per far si che la gente possa trovare i propri contenuti pubblicati. Non ti credere che sia semplice gestire le sponsorizzate. Se non hai le giuste competenze non riuscirai mai ad ottenere un buon traffico profilato attraverso le sponsorizzate in grado di ripagare l’investimento necessario per mandarle avanti.

Il traffico organico invece ti permette di ricevere visite da persone realmente interessate ai nostri contenuti e in modo del tutto gratuito. Perché?

Semplice, perché Google oggi offre a tutti noi un esperienza di ricerca unica, e soprattutto naturale. Oramai ci siamo abituati ma sappi che non è semplice su un database di milioni di contenuti pubblicati continuamente minuto dopo minuto, secondo dopo secondo, riuscire a mostrare una serie di risultati estremamente attinenti alle query che andiamo a digitare sul motore. Questa precisione nel fornire risultati così altamente attendibili ci permette di asserire che le visite che riceviamo da Google in modo organico sono visite di persone profilate e quindi realmente interessate ai nostri contenuti. 

Oggi gran parte delle persone, delle aziende, che in tutti i modi vogliono essere primi su Google con i loro siti web si rivolgono alle SEO Agency o a SEO specialist per affidargli l’ottimizzazione dei propri siti. 

Effettivamente sembrerebbe che per ottenere del traffico organico questa sia l’unica strada da percorrere anche se molto onerosa perché non tutti si possono permettere di pagare mese dopo mese un SEO che è lì pronto ad ottimizzare ogni contenuto pubblicato. Si tratta nella migliore delle ipotesi di diverse centinaia di euro al mese per piccoli siti, mentre per piccole aziende un pò più strutturate, si parla già di diverse migliaia di euro al mese.

Ma cerchiamo adesso di capire cosa è che piace a Google per premiare i nostri contenuti e cosa non gli piace.

Dopo tanti anni di esperienza nella SEO sono arrivato a queste semplici conclusioni

Come devono essere i nostri contenuti per essere primi su Google in pochi minuti?

1. Contenuti di Valore

I primi risultati che trovi su Google a seguito di una ricerca, oggi, nella stragrande maggioranza dei casi, sono anche i più attinenti a ciò che realmente cercavi. Ecco che la prima cosa che devi prendere in considerazione è che per essere primi su Google devi assolutamente creare contenuti di valore. Le tue pagine devono fornire una soluzione alla query di ricerca inserita, devono andare a soddisfare le esigenze di chi ti ha trovato.

2. Devono essere unici

Questo punto potrebbe rientrare anche nel punto 1 appena visto. Nel proprio sito non devono in alcun modo essere presenti contenuti duplicati altrimenti saremo noi stessi a darci la zappa sui piedi perché metteremo in difficoltà gli spider di Google che non sapranno quale nostra pagina premiare per un determinato contenuto perché ce ne sono magari due in cui si dice la stessa cosa , e in questo caso verranno penalizzate entrambe. Quindi è bene fornire in ogni contenuto concetti unici in modo da far si che ogni singolo contenuto del nostro sito possa andare a posizionarsi senza sgambettarsi con un altro contenuto dello stesso sito.

3. Devono essere chiari e puliti

Devono essere chiari nell’esposizione dei concetti, grammaticalmente ben scritti e senza strani codici sulla pagina che vanno solo a complicare il processo di indicizzazione.

4. Devono avere links interni ben organizzati

Attenzione, parlo di links interni, ovvero links tra le varie pagine del nostro sito e non di links entranti da altri siti. Ogni contenuto deve avere dei links interni ben organizzati in modo tale da aiutare gli spider di Google ad individuare in ogni sito una sorta di rete intelligentemente creata in modo da avvalorare l’importanza di ogni contenuto e di fare in modo che l’utente, una volta che lo ha trovato tenda a rimanere su tale sito e non vada a cercare qualcosa altrove. Se l’utente chiude la sua ricerca con il nostro sito, Google sarà felicissimo perché è riuscito a fornire una soluzione alla ricerca effettuata da un suo utente. 

5. Non ci devono essere forzature

Google oggi premia i contenuti privi di qualsiasi forma di forzatura come un titolo scritto in un determinato modo, una ripetizione spasmodica della keyword per la quale si intende ottimizzare un contenuto. L’acquisizione di backlinks da altri siti. Tutte queste cose non devono esserci. Si, anche questa dei backlinks acquistati è una forzatura. L’attività di backlink non è ben vista da Google oggi. In passato, quando l’algoritmo di Google premiava tutti quei contenuti che ricevevano molti links da altri siti, si riusciva ad ottenere un buon posizionamento proprio acquistando links. Di conseguenza chi voleva forzare questo aspetto andava ad acquistare backlinks da altri webmaster e poichè dai siti buoni ed autorevoli costavano troppo allora si acquistavano links da siti di media scarsa qualità. Questo portava il sistema ad indicizzare una rete di siti scadenti che comprometteva l’affidabilità del motore di ricerca. Il motivo è sempre lo stesso. Google non vuole essere fregato perché alla fine chi viene fregato è l’utente finale che esegue la ricerca. Se tale utente è scontento, cambierà motore di ricerca e questo a big G non piace affatto. Acclarato ciò, i webmaster più “ricchi” hanno cominciato ad acquistare backlinks da siti più autorevoli, ma anche questa risulta essere una forzatura, ecco perché è bene stare lontani da tale tipo di attività. Io per esempio riesco a posizionare anche in prima posizione, e tra l’altro in pochissimi minuti dalla pubblicazione, dei contenuti senza mai acquistare backlink. E il bello è che la posizione acquisita si può riuscire a mantenere anche se tale contenuto nel tempo non riceverà mai un backlink.

6. Tutto il sito deve essere pulito.

È impensabile cercare di posizionare un contenuto in prima pagina su Google se l’intero sito non è ben visto. Ecco perché occorre fare i bravi sin da subito, sin da quando si lancia il proprio sito. Se il tuo sito è stato penalizzato da Google per qualsivoglia motivo, è bene che ti metta in testa che è arrivato il momento buono di creare di uscire da questa penalizzazione andando a lavorare su tutti quegli aspetto che lo hanno portato alla penalizzazione, ma questa strada non è semplice e soprattutto può richiedere molto tempo, e in caso tu non sia in grado di capire il motivo, può sicuramente richiedere molti soldi da dare ad un buon SEO. Addirittura in alcuni casi è meglio optare per la creazione di un nuovo sito se si ha intenzione di rimanere nello stesso business online. 

Il Bounce rate

bounce rate

Uno dei parametri principali che occorre tenere in considerazione quando si va a posizionare un contenuto è il bounce rate! In italiano è conosciuto come coefficiente di rimbalzo ed, a mio avviso, si tratta di uno tra i più importanti parametri da tenere in considerazione perché ci fornisce la stima dell’esperienza utente. Se un utente arriva sulla nostra pagina ma immediatamente l’abbandona perchè subito si accorge che il nostro contenuto non può essergli di aiuto, beh, anche se inizialmente ci siamo ben posizionati, sicuramente Google ci penalizzerà perchè comprenderà che il nostro contenuto non è di valore perché è stato immediatamente scartato da chi lo ha trovato. 

A questo punto avrai ben capito che la cosa principale da fare per riuscire ad essere primi su Google in pochi minuti è quella di focalizzare la propria attenzione sul contenuto stesso applicando, oltre ad alcune semplici regole di formattazione del contenuto anche le principali regole del buon senso. L’errore più grande è quello di cercare di forzare il proprio posizionamento perché qualsiasi tipo di forzatura non è ben visto da Google. 

Per essere primi su Google è opportuno focalizzare l’attenzione su determinate keywords

le giuste keyword

Non puoi pretendere di essere primo su Google per le principali keywords del tuo settore, o meglio, non puoi pretendere di arrivarci subito e né di arrivarci sicuramente in prima pagina. Perché? Perché i posti in prima pagina sono solo 10 e se tutti ottimizzano al meglio le proprie pagine, sarà molto dura raggiungere la prima pagina di Google, soprattutto quando provi ad inserirti all’interno di un settore in cui c’è molta concorrenza da diversi anni e tu sei l’ultimo arrivato. Cosa ti sto dicendo con questo? Che non ci potrai mai riuscire? No assolutamente, ma semplicemente che non deve essere questo il tuo obiettivo.

Quello che devi fare è iniziare ad individuare keyword molto specifiche per il tuo settore, per il tuo business. Lavori all’interno di una determinata nicchia di mercato? Restringi il campo, punta a creare un contenuto per una sotto nicchia del tuo mercato. La keyword principale per questa sotto nicchia è ancora troppo generica? Bene, punta ad una sotto nicchia della sotto nicchia finché non restringi il campo andando a centrare il discorso proprio su ciò che stai vendendo nelle tue pagine. 

Adesso ti farò un esempio per cercare di chiarire meglio questo discorso che è importantissimo. 

Supponiamo che tu ti occupi di crescita personale e vuoi vendere un tuo corso proprio su questo argomento. Ti accorgi per che posizionarti per la keyword “crescita personale” non è un compito molto semplice perché magari troverai un numero di ricerche mensili che va dalle 1.000 alle 10.000 e tu, da ultimo arrivato, che speranze hai di posizionarti in prima pagina per questa keyword. Ok, a questo punto cerca di restringere il campo. Magari nel tuo corso di crescita personale parli di come gestire le emozioni. Ecco, hai appena trovato una keyword che potrebbe fare al caso tuo: come gestire le emozioni. È una keyword che attualmente fa 100-1000 ricerche mensili ed è sicuramente più specifica della precedente keyword “crescita personale”. Poi vai su Google e ti accorgi che per questa keyword comunque c’è una marea di risultati che si occupano proprio di come gestire le emozioni. 

Niente paura, puoi ancora scendere più nello specifico. Infatti, per esempio, nel tuo corso di crescita personale, quando tratti l’argomento della gestione delle emozioni, parli anche di come gestire le emozioni negative. Benissimo, l’abbiamo trovata, fa 10-100 ricerche al mese ed è appunto “come gestire le emozioni negative”. 

Quello che dovrai fare è creare un contenuto completamente incentrato su questo argomento. Come vedi si tratta di qualcosa di estremamente specifico. Questo farà si che magari chi sta cercando un corso di crescita personale non ti troverà, così come non ti troverà chi sta cercando un corso su come gestire le emozioni. Ma molto probabilmente ti troveranno tutte quelle persone che stanno cercando di capire come gestire le emozioni negative. Sicuramente saranno in numero inferiore a chi cerca un corso di crescita personale, ma saranno estremamente in linea con il tuo contenuto e, se lo troveranno interessante, saranno pronte ad acquistare il tuo corso. 

Compreso il meccanismo? Adesso scendi più nei dettagli per ogni argomento trattato nel tuo corso e per ognuno di essi vai a creare un contenuto. Riuscendo a posizionare in prima pagina su Google ogni singolo contenuto pubblicato in questo modo, avrai praticamente affermato la tua presenza per ogni punto sulla crescita personale. 

Ecco che comincerai a diventare un punto di riferimento in quel settore e ad affermare la tua presenza sul web come esperto di crescita personale. 

Pertanto, la prima cosa da fare è quella di cercare delle keywords molto specifiche che comunque ricevono delle visite mensili, magari non 10.000 al mese ma anche 10, 100 o 1000 e cercare di posizionarti per quelle. Io personalmente consiglio sempre di partire dal basso. Esistono tante keyword che possono interessare il nostro business, che però ricevono poche visite al mese, ma per le quali possiamo riuscire facilmente a posizionarci. Perché non puntare su quelle? Se riusciamo a metterci in prima posizione su Google per keywords con 100 visite al mese, ma anche con solo 10 visite, nel momento in cui qualche utente incapperà in quella ricerca, molto probabilmente ci troverà e, se i nostri contenuti sono interessanti e sono ben strutturati, abbiamo ottime possibilità di riuscire a vendere attraverso le nostre pagine, anche perché si tratta di keywords molto specifiche ed estremamente correlate a ciò che vendiamo. Ma fai bene attenzione, non devi puntare a keywords che hanno poche visite e scrivere un articolo, una pagina, non deve essere questo il metro di giudizio per scegliere le keywords. Devi sceglierle pensando a qualcosa di estremamente specifico che riguarda il tuo settore e che tu sai molto bene argomentare. 

Posizionare le proprie pagine per keywords estremamente specifiche è un traguardo che può essere raggiunto in pochissimo tempo, in alcuni casi possono bastare addirittura solo pochi minuti da quando si preme il pulsante pubblica. 

Con tale tipo di strategia sarai pronto , come me, ad attaccare un mercato sin da subito andandoti a posizionare nella prima pagina di Google anche dopo solo pochi minuti dalla pubblicazione.

Non ci credi? Continua a leggere.

Google è un intelligenza artificiale capace di indicizzare un contenuto appena pubblicato, in tempo reale.

Google è in grado di indicizzare una pagina praticamente in tempo reale, non appena viene pubblicata e dopo pochissimi minuti è in grado già di posizionarla. Oramai l’algoritmo di Google è un intelligenza artificiale spaventosa che nessun SEO può avere la presunzione di conoscere bene, ma che al tempo stesso deve essere consapevole di doverla rispettare e non tentare di fregarla in alcun modo. 

Ecco perché possiamo dire che è possibile pubblicare un contenuto ed essere primi su Google in pochi minuti. Non è nulla di trascendentale. Se abbiamo “ottimizzato” per bene il contenuto per renderlo facilmente digeribile dal motore di ricerca e tale contenuto appartiene anche ad un sito già benvoluto dal motore, perché su tale sito non sono mai state tentate forzature, allora c’è la possibilità concreta di essere indicizzati e posizionati su Google anche in pochi minuti dalla pubblicazione.

Ti dirò di più! Se un contenuto che viene immediatamente indicizzato da Google non appena è stato pubblicato non riesce nell’arco delle 24 ore a guadagnare la prima pagina, difficilmente potrà conquistarla in seguito senza subire ulteriori ottimizzazioni per una determinata keyword. Quindi, quando vediamo contenuti di nostri competitors molto ben posizionati, molto probabilmente ci sono riusciti anche in poco tempo a raggiungere tale posizione, non è che stavano in decima pagina e man mano hanno scalato la serp senza aver subito alcun intervento di ottimizzazione postuma alla pubblicazione iniziale. 

Quindi, quello che ti voglio far capire è che è sicuramente possibile riuscire ad essere primi su Google in pochi minuti

Credere di non avere le competenze per riuscire a posizionare un proprio contenuto nella prima pagina di Google per iniziare così a ricevere traffico organico, traffico gratuito è un pò la credenza di tutti. Ma ti posso garantire che non è così.

Essere primi su Google a costo zero pensi che per te sia un utopia?

Dimostrazione del posizionamento di questa pagina

Questa pagina è già una dimostrazione di come essere primi su Google, a costo zero, non è affatto una utopia e di come sia realmente possibile posizionare nella prima pagina di Google un contenuto in pochi minuti dalla pubblicazione. Nel seguente video ti mostrerò come ho posizionato questa pagina in pochissimi minuti dalla pubblicazione. Tutto ampiamente documentato.

Ci tengo a sottolineare come, sempre grazie a queste tecniche maturate in anni ed anni di continua analisi dei contenuti, riesco a posizionare in ottima posizione anche i miei video su YouTube , come questo qui sopra per esempio. Ti vorrei ricordare che YouTube oggi è il secondo motore di ricerca al mondo, dopo Google. Prova infatti su YouTube a cercare: 

  • Primi su google in pochi minuti
  • Primi su google
Ma non finisce qui! Prova a digitare su Google “primi su YouTube” …

… e questi risultati che tu stesso puoi verificare sono stati raggiunti praticamente in modo immediato, dopo pochissimi minuti dalla pubblicazione del video.

Come vedi, non sono qui a millantare risultati irraggiungibili  ma a dimostrare con i fatti che grazie alle mie tecniche seo riesco sistematicamente ad ottenere questo tipo di risultati e a mantenerli nel tempo, cosa che puoi controllare stesso adesso.

Video Corso Gratuito su come ottenere traffico organico a costo zero

Per questo motivo ti ho preparato un mio video corso gratuito, proprio per poterti dimostrare come io riesco a posizionare i miei contenuti nei quali ho da vendere qualcosa, nella prima pagina di Google, non di rado in prima posizione, e soprattutto in pochi minuti dalla pubblicazione del contenuto stesso.

Le informazioni che apprenderai ti cambieranno notevolmente il modo di vedere la SEO e ti faranno capire che anche tu puoi essere in grado di creare contenuti che si posizionano in prima pagina su Google non appena verranno pubblicati, in modo naturale e senza forzature di alcun tipo.

Nel video, troverai una dimostrazione scientifica, inconfutabile, realizzata passo passo, step by step di come tutto ciò sia realmente possibile.

Comprenderai nel video che ciò che ti dico non è frutto della mia immaginazione ma è qualcosa di concreto, di evidente e soprattutto di replicabile, prima di tutto perché lo faccio oramai da molti anni con successo per me e per i miei clienti e poi perché riesco ad ottenere ottimi risultati in termini di posizionamento in diversi settori. Pertanto, tale tipo di risultato potresti ottenerlo anche tu.