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Come creare un business online | Accademia del business

Come essere primi su YouTube

Come essere primi su YouTube per una specifica ricerca è un pò il cruccio di tutti coloro che cominciano a pubblicare video cercando di aumentare il più possibile le visualizzazioni. Ma come si fa? È davvero importante? La risposta è si se si vuole avere successo sulla piattaforma video più utilizzata al mondo. Possiamo dire che YouTube è il motore di ricerca attualmente secondo solo a Google e questo lo rende un ottimo strumento da utilizzare per chi ha un business online.

Faccio una premessa: quanto adesso stai leggendo qui, sull’Accademia del Business Online, è principalmente rivolto a chiunque voglia lanciare un business online anche attraverso YouTube e quindi le osservazioni che troverai interesseranno fondamentalmente gli imprenditori digitali, o comunque chi si sta apprestando a voler lanciare un business online. 

primi su YouTube

Perché dobbiamo affermare la nostra presenza online anche su YouTube?

Se ancora non ti sei posto questo interrogativo, “come essere primi su YouTube“, è bene che tu lo faccia adesso. Una prima risposta già te la ho data poco fa. Si tratta del secondo motore di ricerca più utilizzato al mondo, destinato a mio modestissimo avviso a diventare il primo, e sul quale non dobbiamo assolutamente mancare.

Detto ciò, affermare la propria presenza su YouTube è di vitale importanza per qualsiasi imprenditore digitale, soprattutto se ti stai apprestando a lanciare il tuo infobusiness.

Ogni video pubblicato deve essere considerato come una pagina di un sito e come tale deve essere ottimizzata in modo impeccabile per far si che possa essere trovata con estrema facilità proprio da chi sta cercando l’argomento trattato nel video. 

Nella pagina “Primi su Google in pochi minuti” ti ho mostrato come sono riuscito a piazzare tale contenuto nella prima pagina di Google, in seconda posizione, dietro solo alla pagina di Aranzulla, in meno di 5 minuti dalla pubblicazione. 

Come ci sono riuscito? Con delle mie specifiche tecniche SEO che applico oramai da anni  e che mi permettono di ottenere un tale tipo di risultato.

Ma sempre nella stessa pagina puoi notare che ho inserito un video pubblicato su YouTube nel quale spiego appunto quanto sia importante oggi conoscere alcune tecniche SEO per il posizionamento, tecniche che applico anche ai miei video. Basta pensare che il video di cui ti sto parlando in pochissimi minuti si è andato a posizionare nella prima pagina di YouTube per la keyword “primi su Google” e in prima posizione per la keyword “primi su Google in pochi minuti”.

Ma attenzione, le mie tecniche SEO non devono essere viste come dei modi per forzare il posizionamento. A Google non piacciono le forzature e pertanto quello che faccio io è una pura ottimizzazione della pagina per ambire semplicemente ad un buon posizionamento naturale dei contenuti pubblicati. Trattandosi di un posizionamento che avviene in pochi minuti, è ovvio che in alcun modo io applico forzature con la strategia della link building. Per il solo fatto che si tratta di una forzatura, non mi permetto assolutamente di adottarla come tecnica, ma poi in così poco tempo non ci sarebbe neanche il tempo per far si che possa riuscire ad ottenere dei backlink da altri siti. 

Quindi, assolutamente NO ai Backlink acquistati!

Si tratta di tecniche davvero molto semplici, facilmente replicabili, ma che in pochissimi applicano, ed occorre pertanto conoscerle bene per riuscire ad ottenere questo tipo di risultati. 

Queste stesse tecniche io le applico anche ai miei video in modo da riuscire ad ottenere un buon posizionamento anche su YouTube. 

Ovviamente devo adattarle al fatto che si tratta di video e non di pagine, ma la logica che sta alla base è la stessa. 

Pensa solo al fatto che quando su Google digiti la tua query di ricerca, se sono presenti su YouTube dei video specifici su tale argomento, vengono mostrati direttamente nella serp di Google, e tra l’altro, anche tra i primi posti. Ecco perché quando vai a pubblicare un contenuto è bene andare a pubblicare anche un video sull’argomento trattato nella tua pagina appena pubblicata.

In questo modo potrai essere presente nella prima pagina del motore di ricerca addirittura con due risultati, quello del tuo contenuto testuale e quello del tuo video. 

Regole basilari per essere primi su YouTube

Adesso ti spiego quelle che a mio avviso sono delle regole fondamentali per essere primi su YouTube che devi assolutamente rispettare se vuoi che ciò che hai da vendere nel video (prodotti, info-prodotti, consulenze, eBook) possa essere facilmente trovato da chi lo sta cercando. Ho messo in grassetto quest’ultima frase proprio per enfatizzarla e farti capire che se il tuo video viene trovato proprio da chi sta cercando ciò che tu stai vendendo nel video, allora hai appena trovato, gratuitamente, un tuo potenziale cliente, un visitatore profilato, interessato proprio a ciò che stai proponendo.

1. Concentrati sull’argomento da trattare

Prima di girare il tuo video, sia esso uno screencast che una ripresa con telecamera piuttosto che smartphone, concentrati sul messaggio che vuoi trasmettere a chi ti sta vedendo.

2. Individua le keyword più importanti per il tuo video

Individua delle keywords che dovrai inserire nel tuo video. Sono delle parole fondamentali che dovrai pronunciare a chiara voce nei tuoi video. Inutile dirti che non devono essere le keywords del momento, ma delle parole estremamente attinenti all’argomento del tuo video. Anche qui, non forzare mai gli argomenti cercando di andare a parlare di altri argomenti che sono in trend ma che poco hanno a che vedere con il tuo discorso. Il tuo obiettivo non è quello di fare milioni di visualizzazioni, a meno che non voglia fare lo YouTuber, ma questo è un altro discorso, ma è quello di essere trovato da chi è interessato a ciò di cui parli, ovvero da potenziali clienti profilati.

3. Esponi con voce chiara la keyword principale del tuo video

Quando crei il tuo video, concentrati sempre sul focus del messaggio che vuoi trasmettere, non tergiversare troppo e con voce chiara e pulita pronuncia il tuo messaggio all’inizio del video. È davvero importante far capire sin da subito ciò di cui andrai a parlare nel tuo video, sia per l’algoritmo di YouTube che per chi ti sta iniziando a visualizzare. Lo sapevi che se non riesci ad attirare l’attenzione nei primi 10 secondi del video, chi sta visualizzando molto probabilmente abbandonerà il tuo video? Questo abbasserà una metrica fondamentale per il posizionamento su YouTube, la fidelizzazione del pubblico, che non farà altro che andare a penalizzare tale video e a farlo scendere nella serp per quella determinata ricerca. 

La fidelizzazione del pubblico rappresenta il tempo che riesci a tenere incollato il visitatore al tuo video. 

4. Il titolo

Devi sapere che YouTube tende a premiare in particolar modo i video appena caricati, per cercare di capire se riescono ad attirare pubblico. Infatti il tuo video appena pubblicato, se ben ottimizzato in ogni sua parte, nelle prime 48 ore sarà posizionato in modo “privilegiato” rispetto poi a quello che sarà il suo naturale posizionamento. A YouTube serve infatti proprio riuscire a capire se tale video coinvolgerà le persone o no. Se in queste 48 ore il video inizierà a coinvolgere le persone, allora tenderà a premiarlo assegnandogli delle posizioni privilegiate sempre in base alla serp nella quale è stato inserito per quella determinata query di ricerca. 

Va da se che assolutamente il titolo del video deve far comprendere l’argomento del video stesso ma in modo coinvolgente e non banale. Deve attirare l’attenzione altrimenti, se anche ben posizionato, la gente non lo cliccherà e  finirà con lo scomparire da quella serp. 

La keyword per la quale vorrai posizionare questo video deve assolutamente essere presente nel titolo.

5. La descrizione

Non avere fretta, spendi del tempo per creare una bella descrizione del tuo video, nella quale vai a trattare l’argomento principale come se fosse un riassunto di ciò che i tuoi visitatori troveranno nel video. Approfittane di questo campo ed inserisci, in modo naturale e mai forzato, la keyword per la quale intendi ottimizzare questo video.

6. Tag

I tag di un video sono fondamentali per il suo posizionamento. Cerca dei tag validi, i più utilizzati, ma attenzione, i più utilizzati dell’argomento trattato nel video. 

Una buona strategia che è poi anche quella utilizzata per individuare una buona keyword è proprio quella di andare a vedere nella serp proposta prima della pubblicazione del tuo video, quali sono le parole che compaiono nei titoli e nelle descrizioni dei video attualmente ben posizionati. 

7. Cerca di non annoiare mandando un messaggio monotono

Cerca di utilizzare diverse tonalità nel tuo video suddividendolo in fasi. Il tuo messaggio non deve essere monotono altrimenti andrà ad annoiare chi ti guarda che deciderà per questo motivo di abbandonare il tuo video prima del tempo.

8. Crea una copertina d’impatto per ogni tuo video

Non utilizzare come immagine di copertina un frame del tuo video, ma cerca di realizzare un template unico, originale, nel quale vai ad affermare il tuo brand. In questo modo chi scrolla le pagine di YouTube e ti riconosce esche ti sta seguendo, anche senza leggere di cosa stai parlando, è tentato a cliccare sul tuo video per sapere cosa di nuovo hai da dire. 

9. La qualità del video

Anche la qualità del tuo video gioca un ruolo importante nella corsa al posizionamento. Realizza video almeno in HD sia se si tratta di screencast che per eventuali riprese. 

10. I sottotitoli

Approfitta di questa opportunità per andare ad ottimizzare i sottotitoli. Alla fine i sottotitoli rappresentano una sorta di contenuto testuale, nel quale, se sono presenti le keyoword pe ree quali intendi ottimizzare i tuoi video, beh allora gli stai dando una forte spinta. Ecco perché, soprattutto quando nel video parli della keyword per la quale intendi ottimizzarlo o di keywords strettamente correlate, devi assolutamente pronunciarli con voce chiara, in modo che riesci a farlo comprendere anche al bot di YouTube che lo andrà ad interpretare e trascrivere nei sottotitoli. Il mio consiglio è quello di andare, una volta pubblicato il video, nei sottotitoli a correggere eventualmente le frasi riportate in modo errato di modo che la trascrizione del tuo video risulta essere un testo ben scritto.

Queste che ti ho appena descritto sono le regole principali che spiego a chiunque vuole sapere da come essere primi su YouTube.

Se ti interessa approfondire il discorso del posizionamento su Google e su YouTube e soprattutto se ti piacerebbe diventare il SEO dei tuoi contenuti, per imparare a posizionarli nel miglior modo possibile e cominciare così ad ottenere traffico verso i tuoi contenuti in modo gratuito e di persone profilate, realmente interessate a ciò che vendi allora ti consiglio di seguire il mio video gratuito che troverai qui.